Leung Ting

Maestro Leung Ting

Un bambino ambizioso Si dice che Leung Ting fosse un bambino molto ambizioso sin dall’età di 14-15 anni. A quel tempo egli amava disegnare e sembra che avesse disegnato una nave da guerra con un gesso delle dimensioni dell’intera parete di casa sua! Era un ragazzo inquieto che non stava mai fermo ma a scuola… Leggi »

Un bambino ambizioso
Si dice che Leung Ting fosse un bambino molto ambizioso sin dall’età di 14-15 anni.
A quel tempo egli amava disegnare e sembra che avesse disegnato una nave da guerra con un gesso delle dimensioni dell’intera parete di casa sua!
Era un ragazzo inquieto che non stava mai fermo ma a scuola aveva ottimi risultati.
“A scuola erano pochi gli insegnanti che mi piacevano”, Leung Ting ha ricordato, “ed spesso subivo atti di bullismo dai ragazzi più grandi. Non ero un attaccabrighe e quando succedeva che mi difendessi da qualcuno, gli insegnanti mi punivano comunque”.
Pregiudizi e incomprensioni contro di lui lo facevano sentire che era sempre trattato ingiustamente. Questo sentimento l’ha spinto ad amare le arti marziali. Era deciso a diventare un valoroso cavaliere, un eroe che “ha combattuto persone cattive lungo la sua strada ed ha contribuito a mantenere la giustizia”. Leung Ting amava personaggi drammatici dei film che diventavano i suoi idoli. Tra questi, quello che adorava di più era il Re Scimmia, un personaggio immaginario del romanzo “Le avventure di The Monkey”. Quello che piaceva a Leung Ting erano le sue cattiverie ma anche le capacità che aveva dimostrato nell’episodio “Fare un pasticcio al Palazzo Celeste”, la fede, il rispetto e la protezione nei confronti del suo padrone ed infine la sua capacità di impersonare-due figure diverse.
Purtroppo per le aspirazioni di Leung Ting, non ebbe la possibilità di imparare le arti marziali fino all’età di tredici anni – Traduzioni Wing Tsun Pisa – Via Gioacchino Volpe 102 Ospedaletto (PI).

L’aiuto ad un suo amico in un combattimento di strada
Una notte Leung Ting, un suo amico ed il cugino del suo amico stavano facendo una passeggiata in una strada. Il cugino del suo amico tuttavia si mise nei guai con una banda di giovani, che, approfittando del loro numero, lo stavano picchiando. Leung Ting non poteva permettere che così tante persone si approfittassero di uno solo, così si gettò con rabbia contro di loro, una ventina circa.
Si rammarica d’averlo fatto, specie considerando che mentre lui si batteva, i suoi due amici si erano già nascosti lontano.
Quell’incidente fu tuttavia significativo per lui; era ormai determinato a diventare un esperto di kung fu, dello stile Wing Tsun.
La fortuna voleva che Leung Ting avesse due zii materni che erano esperti di Wing Tsun; la sfortuna invece, che suo padre pensasse che fosse sbagliato insegnargli in quanto era un ragazzo “cattivo” – Traduzioni Wing Tsun Pisa – Via Gioacchino Volpe 102 Ospedaletto (PI).

Il duro lavoro di un semplice studente di Kung Fu.
Contrariamente al padre di Leung Ting, lo zio Cheng Fook credeva che la personalità non potesse essere cambiata, sia che apprendesse o non apprendesse il Kung Fu; decise pertanto che sarebbe stato giusto insegnargli quanto bastasse a difendersi dai bulli.
Con l’approvazione della madre di Leung Ting, Chen Fook inviò il ragazzo nella palestra del più anziano fra gli studenti del Grandmaster Yip Man.
Per sei lunghi anni Leung Ting si impegnò nell’apprendimento del Wing Tsun e a diciotto anni decise di aprire una palestra come assistente di suo zio Cheng Fook.
L’impegno che profondeva nel Wing Tsun purtroppo danneggiò il suo rendimento a scuola, al punto d’essere bocciato all’esame di fine anno.
Decise così di mettersi sotto (pensò persino di chiudere la scuola di Wing Tsun) nello studio e l’anno successivo conseguì il diploma di ammissione al Baptist college. Ricevette comunque la brutta notizia che suo aveva chiuso la sua palestra – Traduzioni Wing Tsun Pisa – Via Gioacchino Volpe 102 Ospedaletto (PI).

Una svolta per diventare un insegnante di Wing Tsun.
Durante il primo anno nel Baptist College, Leung Ting lo studio non era particolarmente pesante; aveva pertanto deciso, sotto consiglio di un suo amico di dare lezioni di Kung Fu ad un gruppetto di studenti per pagarsi gli studi.
Questa scelta diede una svolta alla carriera di Leung Ting. In un mese aveva già dieci persone e nel giro di 4 una moltitudine. Peccato perché la palestra dove insegnava altro non era che un capanno malandato di suo padre. Ricorda tuttavia con orgoglio che non aveva chiesto un centesimo a suo padre – Traduzioni Wing Tsun Pisa – Via Gioacchino Volpe 102 Ospedaletto (PI).

Diventare l’allievo a porte chiuse del maestro Yip Man.
Leung Ting ebbe l’onore di essere introdotto dal suo secondo fratello maggiore di Kung Fu, al Grandmaster Yip Man. In quel periodo il Grandmaster non si sentiva molto bene e spesso si ricoverava per curare un fastidioso mal di stomaco. L’ultima volta che ritornò dall’ospedale decise di ritirarsi dall’insegnamento e dalla gestione della sua palestra. Quando il gran master incontrò Leung Ting, se ne innamorò e lo accettò come suo ultimo discepolo. Leung Ting ricevette lezioni personali molto avanzate e conoscenze che altri discepoli avevano soltanto sognato di apprendere – Traduzioni Wing Tsun Pisa – Via Gioacchino Volpe 102 Ospedaletto (PI).
La prima classe di Wing Tsun in collegio.
Nell’inverno del 1968, Leung Ting aprì una classe di Wing Tsun nel Collegio Battista; era la prima classe di arti marziali cinese in un istituto di scuola secondaria a Hong Kong.
Prima di allora non c’era mai stata una classe di Kung Fu in quanto venire considerata una pratica da combattenti da strada.
Per attrarre gli studenti, Leung Ting organizzò una dimostrazione di kung fu, alla quale prese parte lui e ovviamente i suoi discepoli diretti.
La mostra attirò una grande folla di appassionati, tra i quali una sessantina divenne iscritti. Le iscrizioni salirono fino a 120 l’anno successivo. La classe venne poi inserita nel ‘”Wing Tsun Classmates Society of Baptist College” – Traduzioni Wing Tsun Pisa – Via Gioacchino Volpe 102 Ospedaletto (PI).

La diffusione del Wing Tsun a macchia d’olio.
Nel dicembre del 1969, Leung Ting tenne un “Wing Tsun Kung Fu Show & Tournament” nel campus del Baptist College.
Questo evento era importante per 3 motivi:
– Si trattava della 1°dimostrazione di Wing Tsun Kung Fu da quando il Granmaestro Yip Man aveva cominciato a promuoverlo a Hong Kong.
– Il livello agonistico degli allievi di Leung Ting era eccellente.
– Era l’unico evento dimostrativo organizzato da un allievo del Granmaestro Yip Man, al quale egli stesso avesse partecipato.
Poco dopo, Leung Ting fu nominato Capo Istruttore della classe Kung Fu nella Ving Tsun Athletic Association. Per quanto riguarda Yip Man, era felice di avere Leung Ting come successore e potere avere una vita serena e tranquilla.
Nel maggio del 1970, la Ving Tsun Athletic Association venne spostata in un nuovo sito e Leung Ting ebbe l’opportunità di creare la sua palestra personale che chiamò “Wing Tsun Leung Ting Martial Art Gymnasium”.
Dal 1970 al 1971, Leung Ting dedicò tutte le sue energie per promuovere lo sviluppo del Wing Tsun Kung Fu attraverso l’organizzazione di pubblici spettacoli e show televisivi, accettando interviste alla stampa ed alla radio, oltre a inviare i suoi studenti a partecipare a vari tornei. Con l’aiuto del suo più giovane fratello di Kung Fu, Cheng Chuen Fun, i suoi stessi fratelli Leung Lap, Leung Koon, Leung Tuen, e alcuni altri capo istruttore, Leung Ting riuscì a istituire classi di Wing Tsun in diverse associazioni civiche ed organizzazioni, ed aveva reso il Wing Tsun noto ad una grandissima fetta di popolazione.
La rapida espansione purtroppo ebbe come effetto collaterale che molti fratelli di Kung Fu di Leung Ting cominciarono a fraintenderlo e provare antipatia – Traduzioni Wing Tsun Pisa – Via Gioacchino Volpe 102 Ospedaletto (PI).

Il grave errore di una rivista.
Oltre alla promozione delle sue palestre, Leung Ting si occupava di aiutare due suoi amici a pubblicizzare una rivista chiamata “Real Kung Fu”. Leung Ting scriveva molto su questa rivista e, tra i suoi saggi, degno di nota, fu quello dal titolo”Semi del Wing Tsun System”.
Nell’Autunno del 1976, mentre visitava un ramo delle sue palestre distaccato in Europa, Leung Ting ricevette un invito da un emittente televisiva di Hong Kong per prendere parte ad un programma sulle arti marziali. Leung Ting decise di usare il programma per promuovere la sua attività e scelse di intitolarlo “Real Kung Fu”. Poco dopo Leung Ting ebbe un colloquio con l’editore di un’altra rivista per parlare proprio del programma televisivo che purtroppo ebbe nefasti esiti; Leung Ting infatti aveva dimenticato di precisare la sua posizione e l’editore della rivista mal interpretò il significato del lavoro di Leung Ting. Il risultato finale fu che la rivista titolò Leung Ting come “Leader di tutto il Wing Tsun Style”. La notizia si sparse anche su altre testate incuranti della pronta correzione che fu fatta sul primo titolo; almeno due editori non aspettavano altro che un’occasione come questa per screditare Leung Ting verso il quale provavano antipatia.
Purtroppo le cose peggiorarono ulteriormente quando un gruppo di manifestanti arrabbiati programmarono una conferenza stampa per discutere del comportamento di Leung Ting.
Leung Ting decise di anticipare la conferenza avviandone lui stesso una, per chiarire la sua posizione e spiegare il frainteso; troppe persone avevano sfruttato un titolo superficiale per infangare il suo nome e questo aveva lui insegnato a ponderare con maggiore attenzione ogni interlocutore – Traduzioni Wing Tsun Pisa – Via Gioacchino Volpe 102 Ospedaletto (PI).

L’incontro con il mondo del cinema.
Il programma “Real Kung Fu” e tutta la polemica che si portò dietro, ebbe più benefici che altro. Leung Ting accrebbe la sua fama e, con essa, anche il numero di studenti nelle sue scuole. Altra inaspettata sorpresa, fu la chiamata di Chang Chieh, celebre regista di film di arti marziali della Shaw Brothers Studio. Chang Chieh introdusse Leung Ting come il nuovo direttore delle arti marziali nei suoi film – Traduzioni Wing Tsun Pisa – Via Gioacchino Volpe 102 Ospedaletto (PI).

Ritorno alla palestra e viaggio in Europa.
Pur avendo riscosso successo come direttore e nonostante un attivo di ben 6 film di arti marziali, Leung Ting preferì tornare alla sua palestra e riprendere così contatto diretto con la sua primaria passione (Traduzioni Wing Tsun Pisa). Nemmeno pochi mesi dopo il ritorno in palestra decise di partire per l’Europa dove apprese che il numero dei suoi studenti cresceva velocemente anche qui. Al suo ritorno a Hong Kong decise di scrivere un manoscritto che fosse un compendio sul Kung Fu di riferimento per tutti. La prima edizione uscì in lingua inglese alla fine del 1978 e si intitolò “Wing Tsun Kuen “- Traduzioni Wing Tsun Pisa – Via Gioacchino Volpe 102 Ospedaletto (PI). 

IWTA: La più grande organizzazione mondiale di Wing Tsun..
“Wing Tsun Kuen” ebbe un successo strepitoso che gli portò notorietà in ogni parte del mondo; arrivavano studenti da oltreoceano per apprendere da lui il Wing Tsun.
I sette paesi originari, fuori Asia, che erano Occidentale, Danimarca, Nuova Zelanda, Gran Bretagna, Austria, Jugoslavia e Svizzera, aumentarono includendo anche Italia, Grecia, Filippine, Stati Uniti, Spagna e Polonia, Egitto, Svezia, Sud Africa e Finlandia. Non si sa quanti dei suoi studenti esistono in altri paesi ma nonostante le differenze di cultura anche notevoli, quando entrano in una palestra IWTA tutte queste persone fanno sempre la stessa cosa, a cominciare dal saluto al Great Granmaster Yip Man ed al Granmaster Leung Ting.
In questo modo, Leung Ting non insegna solo il Kung Fu ma anche il rispetto che nella cultura cinese è un valore di primaria importanza – Traduzioni Wing Tsun Pisa – Via Gioacchino Volpe 102 Ospedaletto (PI).
Un insegnamento di gran valore e gli studenti traditori
In una lunga intervista il Great Granmaster Leung Ting spiega come sono nate e perché le lezioni per istruttori presso il Castello di Langenzell in Germania.
Intervistatore: Sono molto lieto di avere la possibilità di porle alcune domande. Mi può spiegare la differenza tra seminari per studenti e nuovi tutorial per istruttori.
Great Grand Master Leung Ting: I tutorial per istruttori non sono una cosa completamente nuova. Già negl’anni 90 a Hong Kong uno studente mi fece richiesta per lezioni private e dopo lui altri istruttori. L’idea era quella di insegnargli tecniche avanzate. Dall’insegnamento agl’istruttori ho compreso che a volte avevano opinioni diverse riguardo i dettagli de nostri concetti e tecniche. Un istruttore può essere molto bravo a colpire il suo compagno negl’esercizi di Chi Sao con un attacco di taglio di mano alla gola ma impotente quando si trattava di contrastare un’altra tecnica di un suo compagno. Finalmente sono arrivato alla conclusione che maggiore è la qualità degli istruttori e maggiore è il numero di movimenti non corretti.
Intervistatore: come è possibile questo, non sono esaminati in modo attento tutti i gradi tecnici superiori?
Great Grand Master Leung Ting: Si naturalmente. Per rispondere alla tua domanda devo fare una premessa. In primo luogo è tipico del Wing Tsun non usare movimenti previsti durante i combattimenti; questo significa che quando si esamina un candidato non è possibile forzarlo a reagire in un certo modo per verificare se una certa risposta sia o non sia corretta. Questo geniale punto di forza del Wing Tsun è anche un grosso svantaggio in quanto non è facile comprendere i punti di debolezza dell’istruttore (considerando oltretutto che nemmeno l’istruttore stesso li conosce).
Può darsi che alcuni studenti conservino ancora cattive abitudine di arti marziali che hanno appreso in passato e possono comunque pensare ancora che non vi sia grande differenza tra il Wing Tsun e quello che facevano prima.
E poi ci sono anche studenti ai quali mancano diverse lezioni e che quindi non hanno le chiavi di lettura per avanzare nel loro apprendimento (Traduzioni Wing Tsun Pisa). Prendiamo la forma Siu Nim Tau come esempio. Tutti sanno che Siu Nim Tau significa “piccola idea”, ma mi chiedo quanti studenti ed anche istruttori capiscano veramente il significato che c’è dietro. Tanti non sanno che la Siu Nim Tau si insegna a diversi livelli di comprensione ed in più fasi. Ogni grado permette di comprendere la Siu Nim Tau in modo diverso.
Intesvistatore: Posso interrompere con una domanda? Questo significa che alcune tecniche in Siu Nim Tau non sono adatte ai principianti?
Great Grand Master Leung Ting: Beh, come sapete il Siu Nim Tau è la forma più elementare nel Wing Tsun. Forse è meglio fare un esempio. Un bambino generalmente impara all’asilo nido le prime lettere dell’alfabeto. In seguito andrà in una scuola vera e propria, forse una scuola di grammatica ed utilizzerà queste lettere per scrivere saggi o studiare la biologia o chimica. Alla fine diventerà studente universitario e continuerà utilizzare queste stesse lettere dell’alfabeto per fare ricerca nel campo della fisica nucleare.
Ma un professore universitario è in grado di spiegare la fisica nucleare ai bambini di un asilo?
La stessa cosa accade con la Siu Nim Tau che viene riscoperta in più fasi partendo dal semplice per entrare man mano nel dettaglio ed in profondità.
Intervistatore: Quindi la Siu Nim-Tau non è così semplice come si vorrebbe pensare.
Great Grand Master Leung Ting: Hai ragione. Prendete me per esempio: dopo aver ricevuto lezioni private dal Gran Maestro Yip Man e dopo che ero diventato un conosciuto insegnante di successo mostrai nuovamente al Great Granmaster Yip Man la mia Siu Nim Tau. Sapete cosa mi ha detto durante la lezione?
Intervistatore: Cosa ha detto?
Great Grand Master Leung Ting: “Troppo superfluo”.
Intervistatore: Che cosa voleva dire?
Great Granmaster Leung Ting: Il problema si verifica se si tenta di insegnare ai principianti di utilizzare la cosiddetta “forza soft” troppo presto. Molti principianti possono mettere troppa forza e diventare rigidi, o essere troppo rilassati rischiando di diventare come gli anziani del parco che fanno Tai Chi.
Intervistatore: Che cosa stai dicendo è che quando si pratica uno SNT non deve essere né troppo morbida né troppo rigida. Ma dal primo giorno i nostri istruttori sono proprio sempre ci dicono di “liberarci dalla nostra stessa forza”.
Great Grand Master Leung Ting: Sì, nella prima lezione abbiamo sempre insegnato al principiante a rinunciare alla propria forza per rendere la Siu Nim Tau molto “soft”. Questo è necessario, perché se il principiante non capisce quanto sia importante la forza “soft”, tenterà sempre di lavorare con la propria forza primitiva . In questo caso non avrà mai la possibilità di sviluppare la vera forza, quella “Soft”, che potrei anche chiamare “Elastica” per rendere le cose più chiare (Traduzione Wing Tsun Pisa). E’ mangiare un’anatra alla pechinese genuina. Questa non ha niente a che vedere con quella che voi chiamate “Peking Duck”. Se venire in Cina con un’idea di come debba essere un’anatra alla pechinese e ne mangerete una vera, può anche darsi assanggiandola che pensiate che i cinesi tentino di truffarvi.
Intervistatore: Quindi se non si vuota la nostra tazza di tè, prima di cambiare per il caffè, la bevanda non avrà il vero sapore del caffè.
Great Grand Master Leung Ting: Esattamente. E ora alla seconda questione: che cosa voglio dire quando ho detto “più alto è il grado, maggiori sono gli errori che si devono fare”? Quando l’istruttore era ancora uno studente che aveva il suo istruttore, egli veniva corretto quando sbagliava. Quando invece diventi istruttore nessuno studente avrà mai coraggio dire “Sihing o Sifu, penso che stia facendo i movimenti in modo errato”.
Oltre a questo, l’istruttore deve sbagliare volutamente quando insegna per permettere allo studente di imparare a riconoscere le lacune quando combatte. Questo porta inevitabilmente a praticare movimenti difettosi e porta un maggiore sforzo per poi tentare di rieliminarli.
Intervistatore: capisco. Quindi che cosa verrà insegnato nei tutorial per istruttori?
Great Grand Master Leung Ting: sto dando questi tutorial perché:
1. Voglio assicurare uno standard internazionale uniforme.
Nel corso di un grande seminario per tutti non è possibile eliminare gli errori dettagliati di un istruttore, si può solo notarli e dirgli di non farli in futuro. Ma poco dopo il seminario l’istruttore dimentica quanto detto ed il rischio è che gli errori diventino cronici. Durante specifici tutorial per istruttori ho la possibilità di correggere ciascuno personalmente ed in modo incisivo.
2. Durante un seminario di grandi dimensioni per tutti, dove ci sono sempre un gran numero di principianti e di diversi programmi, ci vorrebbe troppo del mio tempo a disposizione per insegnare le tecniche più avanzate e concetti per istruttori e tecnici. Le spiegazioni dettagliate e lunghe portava i principianti a non capire.
D’altra parte, se prendo quasi tutte le ore di insegnamento delle tecniche di base per i principianti non posso dare ai maestri di un seminario di grandi dimensioni quello che si aspettano. La soluzione migliore è quindi quello di tenere ulteriori, lezioni private per studenti di livello avanzato e istruttori.
Sono molto fortunato ad avere appreso le tecniche più avanzate e migliori durante le lezioni personali con il Great Granmaster Yip Man. E ‘giunto il momento di passare questo inestimabile tesoro ai nostri studenti fedeli.
Intervistatore: Parlando del grande insegnamento del Great Grand Master Yip Man e della fedeltà degli studenti mi ricordo che recentemente ho sentito delle voci riguardanti un’associazione i cui leader un certo Sergio I. ed un cinese Allan F. sostengono di essere i successori di Lei e del Grand Master Keith Kernspecht.
Great Grand Master Leung Ting: Davvero? I nostri successori? Ah, ah, ah.
Intervistatore: Sì, c’è un certo Sergio I. dall’Olanda, un ex-membro della EWTO, vostra rappresentante in Europa, che sostiene di aver imparato il sistema completo da voi a Hong Kong in 70 ore di lezioni private. Egli sostiene inoltre che Lei gli ha detto che alla fine degli anni ’60 aveva appreso tutte le tecniche avanzate del Great Grand Master Yip Man in sole 72 ore. Sostiene inoltre che lei lo avrebbe inviato in America per imparare i doppi coltelli da Allan F.
Great Grand Master Leung Ting: Incredibile! Dove hai preso questa stravagante storia?
Il giornalista gli mostra una serie di documenti. Il Prof. Leung Ting li guarda brevemente ma con attenzione, poi li restituisce al giornalista con una risatina.

Great Grand Master Leung Ting: Questo è veramente scandaloso, e anche piuttosto stupido. Chi crederebbe qualcosa di simile?
Intervistatore: io non ci avrei creduto, ma il tizio ha anche stampato tutte le ricevute delle lezioni private prese con voi a Hong Kong. Ciò potrebbe portare molte persone a credere che c’e’ un fondo di verità.
Great Grand Master Leung Ting: È esattamente quello che intendo per scandaloso nonché stupido. Vorrei sottolineare i punti deboli di questa faccenda:
– Questo personaggio sostiene di aver ricevuto più di 70 ore di insegnamento da me. Ora, non sono in grado di verificare se queste ricevute siano false o le firme siano reali ma se solo facciamo la somma delle ore di queste ricevute, già vediamo che non sono 70 ore. Prima bugia evidente.
Il Great Grand Master ha ragione, infatti la somma del totale delle ore risulta essere 45.
– Se è vero che ha imparato tutto da me perché avrei dovuto mandarlo da uno dei miei peggiori traditori (Allan F.)
– E se avessi davvero voluto insegnargli tutto, perché non l’ho tenuto con me guadagnandoci direttamente invece di mandarlo da un altro imparare i doppi coltelli? Non ha veramente senso.
– Se avessi voluto mandare un sostegno a qualcuno pensi davvero che lo avrei mandato ad uno dei miei peggiori traditori?Ah, ah, ah.
– La cosa buffa è che io stesso non so nemmeno il numero esatto di ore trascorse a imparare dal Great Gran Master Yip Man. – Come può un giovane straniero che non era lì quando ho ricevuto istruzioni dal Great Grand Master Yip Man sapere che ho imparato da lui per esattamente 72 ore? Lasciate che vi dica una cosa: sì, in “Radici del WingTsun” Ho scritto che il Great Grand Master Yip Man mi ha dato istruzioni per un’ora buona due volte ogni settimana a casa di Sihing Kwok Keung. Quello che il giovane non può sapere, però, è che ho continuato a mettere in pratica ciò che avevo imparato dopo, mentre il Great Grand Master Yip Man mi osservava e beveva un Thè in compagnia di Kwok Keung.
Intervistatore: Gli ha detto niente di tutto questo?
Great Grand Master Leung Ting: Niente di tutto ciò! Come poteva sapere tante cose su di me? Fortunatamente Kwok Keung è ancora vivo ed è il miglior testimone oculare di ciò. Ma a parte questo, nello stesso articolo e il libro stesso ho detto che era più attraverso le mie conversazioni con il compianto Great Grand Master Yip Man che appreso le teorie più alte.
Intervistatore: Ho capito. Ma c’è un’altra cosa che non capisco: come ha fatto Sergio I. ad avanzare da secondo tecnico al settimo pratico?
Great Grand Master Leung Ting: Se lo è assegnato da solo! Non aveva bisogno di me per questo. Proprio come il suo partner, l’altro traditore cinese di nome Allan F. , che ora afferma di avere il nono livello o forse il decimo. Allan F. prima di lasciarmi aveva quasi meritato il sesto livello. Se uno lo desidera può darsi anche il dodicesimo livello… avete notato che tutti i traditori sono almeno Grand Masters? Ah ah ah …
Intervistatore: Tutto ciò suona piuttosto ironico. Potrebbe spiegarci cosa intende più in dettaglio?
Great Grand Master Leung Ting: Per essere onesto, sarei stato molto felice se fossi stato in grado di apprendere tutte le tecniche del Great Grand Master Yip Man in sole 72 ore. Ma purtroppo nessuno può imparare tutto in così breve tempo. Se il Wing Tsun è così facile, perché devo continuare ad allenarmi, praticare costantemente e riesaminare l’essenza di tutto il sistema? Perché Keith R. Kernspecht, che si è un livello master 10 e ha ricevuto lezioni private da me per molti anni, continua a chiedere a me per le lezioni, se c’è così poco da imparare?
Intervistatore: Grazie per questa spiegazione dettagliata. Naturalmente ha ragione.Il Wing Tsun è un arte marziale molto intelligente. E’ facile e veloce da imparare ma ci vogliono anni ed anni per capire ed assorbirne concetti e tecniche. E senza un buon insegnate che ti dia un’onesta e coscienziosa istruzione, è molto facile deviare dalla corretta via. Non hai più niente da dire sul comportamento sleale di Sergio I.?
Great Grand Master Leung Ting: A rigor di termini non era un mio allievo diretto e da me ha ricevuto solo poche ore di lezioni. Quando venne da me a Hong Kong ha guadagnato la mia fiducia convincendomi che volesse diffondere il Wing Tsun per me in qualche parte dell’Asia. Per questo motivo gli ho promesso il 3 ° grado tecnico se avesse lavorato duramente per aprire una scuola per me in Singapore, Malaysia o perfino in Cina. Affinchè familiarizzasse con le usanze locali lo presi anche come membro della mia squadra! In seguito ha voluto aprire una scuola a New York ed io mi sono anche prodigato per fare da tramite con un investitore a Miami per conto suo. Adesso non potrà più realizzare i suoi sogni con me, perché io so esattamente quanto il mio allievo traditore ha imparato. Rimarrà con il rammarico di essere stato tagliato fuori per sempre dal vero cammino per l’apprendimento del Wing Tsun. Ho pietà della sua stupidità (Traduzione Wing Tsun Pisa).
Intervistatore: Sì, ha perso la strada per l’apprendimento delle vere tecniche. Ma non può ancora usare il tuo nome e creare una certa confusione tra gli studenti e quindi attrarre studenti lontano da te?
Great Grand Master Leung Ting: Io non sono molto preoccupato per questo. Pensate: una persona che alle spalle del suo si-gung dice falsità in pubblico, può veramente essere uno sul quale si può contare? Io non credo che avrà successo in questo modo. I cinesi hanno un detto: si raccoglie ciò che si è seminato. Quindi non ci resta che aspettare. Ho soddisfatto in modo integrale alle sue domande?
Intervistatore: Sì e con mia piena soddisfazione. Molte grazie per avermi dedicato il suo tempo.
Great Grand Master Leung Ting: Piacere mio.